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Rêvolution:l’imagination au pouvoir

Monstre”…  “À ton âge, tu n'as pas honte ?”… “tu me dégoûtes”.  Chloé è la ragazza liceale a cui sono rivolte  queste frasi e che si ritroverà ad affrontare un fenomeno molto diffuso al giorno d’oggi: il bullismo, e in particolar modo il “cyberbullismo”, per colpa di una stupida foto caricata sui social. La storia che vi racconterò oggi riguarda lo spettacolo in lingua francese dei giorni 17 e 18 gennaio, a cui le classi seconde e terze del nostro Istituto hanno assistito presso il Teatro Showville di Bari. Personalmente, mai avrei pensato che una rappresentazione teatrale mi colpisse così tanto da ritrovarmi qui, adesso, a scrivere questo articolo, per raccontarvi e farvi arrivare dritto al cuore la storia di questa ragazza.  Chloé , come dicevo, è vittima del cyber bullismo, fenomeno che prevede l’attacco ad una persona da dietro lo schermo di un cellulare o di un computer, da parte degli “haters”  che ricoprano di insulti e parole malvagie chi prendono di mira. Tutto questo inizia quando Chloé manda al   fidanzato una sua foto. Questi la pubblica sui social, dando inizio al dramma di Cholé che d’ora in avanti sarà presa in giro per come appare in quello scatto. Ella cerca di difendersi dagli insulti ma si accorge   che è da sola, mentre gli altri sono come un branco di lupi che non aspettano altro che morderla. Allora  Chloé decide di allontanarsi dalla sua città, dove  non può  più camminare tranquilla senza essere presa in giro, e si trasferisce a casa della nonna che non vede da molto tempo. Qui Chloé, una sera, troverà un diario che narra la storia di quattro giovani che hanno affrontato il maggio parigino del ‘68. Dopo aver letto qualche pagina di quel diario,  si addormenta ed è allora che prendono vita nella stanza i protagonisti della storia. I quattro sono: Carol, fervente femminista, donna determinata nonché ottimista ;   Mattieu, un ragazzo impulsivo che non ha fiducia di sé, altruista che porterà sempre pace e felicità al gruppo;  Babette, la ragazza sapiente ed intellettuale tra i quattro;           Miguel, il bello del gruppo, di origini spagnole, un vero ballerino, sempre allegro. I quattro personaggi aiuteranno    Chloé a comprendere che  può farsi scivolare di dosso gli insulti e a  reagire, tirando fuori la grinta che è in lei.  Durante tutto lo spettacolo le parti recitate erano alternate da balletti e canzoni moderne e quindi adatte a noi giovani  che avevano tutte come tema l’ ideale della libertà, capaci di coinvolgere lo spettatore a tal punto che, molti di noi hanno iniziato a cantare con gli attori. Lo spettacolo si è concluso con la frase “Chasse tes rêves!.” che ci invita a seguire sempre i nostri sogni e a non arrenderci mai di fronte alle difficoltà. Rêvolution, rivoluzione, quindi, quando occorre combattere per i diritti fondamentali dell’uomo, contro i pregiudizi ed ogni forma di violenza .

                                                                                                                                            Anna Salierno III C